Per non sprecare l'Italicum

Dai dissidi interni al Partito Democratico, al no di Forza Italia, dal ruolo di Mario Draghi nella crescita, ai segnali che arrivano dall'Istat sulla fiducia dei consumatori. Analisi e riflessioni sullo stato del governo alle prese con la riforma elettorale. Articoli e interventi di Stefano Cingolani, Alberto Brambilla, Francesco Cundari, Paolo Romani e Francesco Costa.
4 AGO 20
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La macchina del Quantitative easing (o allentamento quantitativo) marcia a pieno ritmo e sta producendo già i primi effetti positivi. Ma due grandi nubi oscurano l’orizzonte
di Stefano Cingolani
L’ultima infornata di dati Istat suggerisce che la percezione sull’economia italiana da parte del settore privato resta ottimista, nonostante i piccoli cali riportati ad aprile.
di Alberto Brambilla
Sulla legge elettorale ci sono molti fraintendimenti...voluti ad arte. Già, perché checché ne dicano i dirigenti della minoranza interna al Pd, in realtà, tutti, o quasi, sapevano il premier avrebbe messo la fiducia.
I toni e gli argomenti del dibattito in corso alla Camera, sulle pagine dei giornali e sulle pagine Facebook a proposito di legge elettorale ricordano molto da vicino lo psicodramma vissuto nel 2013 attorno alle votazioni per il Quirinale. Ancora una volta, l’epicentro della crisi è il Partito democratico.
di Francesco Cundari
Forza Italia poteva accettare una legge costruita a misura di Renzi solo con un Quirinale condiviso
di Paolo Romani
Non riuscire a staccare il cordone ombelicale. Renzi e l’origine della vera debolezza dei suoi avversari. Lo sconcerto umano di chi per decenni ha goduto di una rendita di posizione intoccabile, sia mediatica che politica, difesa con meccanismi a volte persino settari, e oggi ha trovato qualcuno con più pelo sullo stomaco di lui.
di Francesco Costa